Un’oasi di lusso e sfarzo nel deserto,
Dubai, il più importante dei
7 Emirati Arabi, è il regno dell’opulenza e degli eccessi. Negli ultimi anni la città si è costantemente rinnovata, diventa un vero punto d’incontro tra occidente ed oriente. Il centro nevralgico di
Dubai è il Creek, un’insenatura naturale che separa la città vecchia e i nuovi e moderni quartieri chiamati
Bur Dubai. Lungo i quattordici chilometri del Creek vedrete l’essenza della città , antiche moschee e caratteristici suk si alternano a moderni e fantasiosi hotel di lusso e giganteschi centri commerciali. È proprio questa la caratteristica che rende
Dubai una sorta d’immenso parco giochi dove tutto è grande, luccicante e sfarzoso.
La città ospita alcuni degli hotel più costosi del mondo, come
l’Armani Hotel ed il Burj Al Arab, l’albergo a 7 stelle a forma di vela, e centri commerciali dove trovare di tutto, anche un
impianto sciistico al coperto. Negli ultimi anni la città ha avuto un imponente sviluppo urbanistico, i migliori architetti del mondo sono stati chiamati per realizzare edifici come la
Rotating Tower, una torre che ruota su se stesso, il
Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, o i grandiosi complessi di isole artificiali,
The World e The Palm, che formano disegni visibili anche dallo spazio.
Non tutto a
Dubai è nuovo e moderno, se desiderate fare un tuffo nel passato potete visitare il vecchio quartiere Bastakiya con i suoi vicoli stretti e le tradizionali case a corte, tutte dotate di pali eolici, un tempo ‘unico sistema per raffreddare le abitazioni. Da visitare anche
la Grande Moschea, ristrutturata negli anni ‘90, è alta 70 metri ed è decorata da
45 piccole cupole, oltre a nove grandi pannelli di vetro colorato. Un’idea per un’escursione fuori città è la visita alle
rovine di Jumeirah, uno dei più importanti siti archeologici degli Emirati Arabi Uniti, dove sono stati trovati reperti risalenti al VI secolo d.C.